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Oggi Luna Piena…

di Marina Gersony il 27 maggio 2010

Rotonda
Oggi, giovedì 27 maggio,  è Luna piena. La Luna è spesso protagonista in molte mitologie e credenze popolari e assume significati potenti anche nelle religioni e filosofie. Una fra tutte il Buddhismo. Questa sera al Centro Mandala di Milano (leggi di seguito), si svolgerà un incontro intereligioso e multietnico
con il seguente tema dal titolo «Interdipendenza degli esseri e corresponsabilità delle culture». Non è casuale la scelta del giorno. In uno spirito di vicinanza, comunità appartenenti a diverse tradizioni religiose e vari gruppi etnici milanesi si incontrano per offrirsi reciprocamente parole che accompagnino e benedicano il cibo da condividere, nella certezza che mangiare insieme sia già un esprimere una cultura di pace all’insegna di una comune spiritualità. (Foto a sinistra: Ven. Lama Paljin Tulku Rinpoce, direttore spirituale del Cnetro Mandala di Milano).

A Buddha in the Rain

Come molti sanno nel Buddhismo la festa più importante – Vesak -  cade tradizionalmente nel plenilunio  di maggio, anche se diverse tradizioni viene data particolare importanza all’intero mese (in alcune tradizioni all’intero mese di giugno). Vesak celebra la nascita, l’illuminazione e il parinirvāṇa del Buddha storico (l’illuminazione e la dipartita di Buddha Shakyamuni). Si tratta della festa buddhista più importante, festeggiata dai buddhisti di tutto il mondo e di tutte le tradizioni. E non è necessario essere buddhisti per condividere questa manifestazione. Al contrario, il Vesak è un evento che appartiene all’umanità. Si racconta che il Buddha, sia morto nell’anno 486 a.C. nel mese di Vesak (maggio), nella notte di luna piena. Quando l’Illuminato stava per raggiungere il Nirvana, vide un’umanità addolorata dal ciclo della rinascita e della morte nonché oppressa dall’ignoranza. Mosso da profonda compassione, promise che non sarebbe entrato nel Nirvana fino a quando l’ultimo degli esseri umani non sarebbe stato libero e aggiunse che sarebbe disceso tra gli uomini una volta l’anno nel Plenilunio del Vesak per dare alla Terra e all’umanità la sua Benedizione. Ognuno essere umano può collegarsi con il pensiero ricevendo la Benedizione e l’Energia che lo accompagnerà per tutto l’anno.


Monks from the Kong Meng San Phor Kark See Monastery - Singapore

In Italia il Vesak si celebra, in base a un accordo tra l’Unione Buddhista Italiana e il Governo italiano, l’ultima domenica di maggio. Ogni anno viene scelta una diversa città per le manifestazioni religiose e i congressi più importanti: nel 2005 Napoli, nel 2006 Padova, nel 2007 Roma, nel 2008 Verona e nel 2009 a Palermo. Quest’anno, l’UBI ha stabilito di organizzare il Vesak a Milano, in collaborazione con il Tempio Lankaramaya http://www.lankaramaya.com/.

Per l’UBI il festeggiamento del Vesak è da sempre stato un appuntamento fondamentale: un momento di incontro tra i vari Centri e le rispettive comunità di praticanti, un momento di preghiera comune, un momento di studio ed approfondimento del Buddhismo e delle sue relazioni con la società italiana ed anche un momento di festa e di gioia per aver incontrato gli Insegnamenti del Buddha.

Oggi, giovedì 27 maggio, dalle ore 20 alle ore 22, al Mandala Centro Studi Tibetani di Milano si svolge l’incontro con il seguente tema: «Interdipendenza degli esseri e corresponsabilità delle culture». In uno spirito di vicinanza, comunità appartenenti a diverse tradizioni religiose e vari gruppi etnici milanesi si incontrano per offrirsi reciprocamente parole che accompagnino e benedicano il cibo da condividere, nella certezza che mangiare insieme sia già un esprimere una cultura di pace all’insegna di una comune spiritualità.

Per maggiori informazioni:

Mandala Centro Studi Tibetani (www.centromandala.org)
Via Privata Piero Martinetti, 7 – 20147 Milano
Tel. 02 48701119

Si segnala  inoltre, sabato 29 maggio, la Tavola Rotonda:

Interdipendenza e integrazione Discorsi di Dharma delle Tradizioni buddhiste presenti nell’UBI – Ore 15.30 – 17.30

Maestro Ven. Olaboduwe Dhammika, direttore spirituale del Centro Lankaramaya.

Maestro Ven. Tenzin Khenrab Rinpoche, direttore spirituale del Ghe Pel Ling Istituto Studi di BuddhismoTibetano.

Al termine : Sessione di meditazione guidata dal Ven. Lama Paljin Tulku Rinpoce, direttore spirituale del Centro Mandala di Milano

Info: La sessione si terrà presso la Sala del Silenzio, allestita di fianco alla Sala principale
Sala dei Congressi della Provincia – Via Corridoni 16 Milano
Per ogni ulteriore informazione potete consultare il sito www.vesak.it

E infine, ancora due parole sulla Luna Piena di oggi:

dialog with natureLe numerose divinità lunari sono spesso femminili, come le dee greche Selene e Artemide, e le loro equivalenti romane Luna e Diana. Si possono trovare anche divinità maschili, come Nanna o Sin dei Mesopotamici, Thoth degli Egiziani, MenTsukuyomi, ed anche Isil, che fa parte della mitologia di Arda, mondo immaginario creato da J.R.R. Tolkien. Presso la religione induista, un aneddoto mitologico avente come protagonista Ganeshafasi lunari (v. Ganesha e la Luna). Parole come lunatico sono derivate dalla Luna a causa della credenza popolare che la Luna sia una causa di pazzia periodica. La Luna trova anche ampio spazio nella religione islamica islamica. Ne è il simbolo che, soprattutto in India, viene utilizzato come ornamento. dei Frigi e il dio giapponese

Ampio rilievo occupa la Luna nelle credenze popolari: per i pescatori bisogna pescare sempre nelle notti di Luna piena perché la Luna attira i pesci in superficie. Nella mitologia medioevale, la Luna piena occupa una posizione importante: si credeva che i lupi mannari si trasformassero alla luce della Luna e le streghe si riunissero per i loro Esbat (feste minori che celebravano le fasi lunari. Solitamente si festeggiavano la fase di Luna piena, poiché si credeva che l’energia fosse maggiore). Fonte: Wikipedia

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