Notizia per gli amanti del cibo kosher, per tutti gli appassionati della dieta sana e per i nostalgici della yiddishkeit (dei tempi di mia nonna) come lo sono io. (Zisele è un nome meraviglioso). Apre infatti a Gerusalemme «Zisele», la nuova gelateria kosher* riservata – unico difetto – a un pubblico rigorosamente di ultraortodossi per di più con entrate separate: a sinistra pastrani e cappelli, a destra cuffie e gonnone. Peccato, peccato, peccato, vogliamo mangiarlo anche noi! Ma non importa, ce lo prepareremo in casa e poi convinceremo qualche magnate con voglia di investimenti di aprirne anche in giro per il mondo. Perché l’idea di per se è buona, il cibo kosher è sano e soprattutto rispetta gli animali, e poi pare che il gelato sia effettivamente squisito (artigianale, gusto paradiso). Vedrete che questa idea la copieranno in molti, magari in Usa dove sono già abituati alle star filo-kabbalah e alle portentose creme del Mar Morto che mandano all’inferno le rughe. Intanto, il lungimirante ideatore e imprenditore di «Zisele», Yaakov Halperin, prevede di aprire altri venticinque negozi in tutto il Paese. I dettagli si possono leggere sul Corsera (link sotto). E poi guardatevi questo video sulle Mamele Zisele http://www.youtube.com/watch?v=K1FxFuTi0rs
Kosher, casherut (in ebraico כשרות, letteralmente adeguatezza) indica, nell’accezione comune, l’idoneità di un cibo ad essere consumato da un ebreo, in accordo alle regole alimentari della religione ebraica stabilite nella Torah, interpretate dall’esegesi nel Talmud e codificate nello Shulchan Aruch. Il cibo che risponde ai requisiti di casherut è definito casher (in ebraicoכשר, letteralmente adatto). A causa della ricchezza delle leggi e della casistica corrispondente, per preparare un pasto Casher è necessaria una grande dimestichezza con le varie regole: è il motivo per il quale nei ristoranti Casher e negli stabilimenti industriali Casher si trova un sorvegliante (detto Shomèr o Mashghìach) che ha il compito di vegliare al loro rispetto a garantire al consumatore la Casherut del cibo (Fonte: Wikipedia).
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