Venerdì 5 marzo si è svolta a Milano (vedi di seguito programma), una Tavola Rotonda tra eurodeputate, elette locali e regionali, giornaliste, artiste, personalità del mondo della cultura, cittadini e la sottoscritta (Oh, yes!), una mostra in anteprima di opere scultoree di Francesca Romano (vedi foto sopra) da cui «affiora una Donna maltrattata, violentata, privata spesso dei basilari principi di dignità umana, (…), una Donna che spesso paga con la vita la ribellione verso ogni tipo di sopruso, violenza e dittatura»; due sezioni «Diritti Umani e Conflitti Set di Guerra» e «Sguardi sul Lavoro» – che approfondiscono le tematiche dell’Anno europeo 2010 – tra cui «On the road», di Carolina Guidotti, sulle donne camioniste e due corti di Lucia Ferrari (RAI) sulle donne soldato e le bimbe prostitute in Africa. Questi gli eventi organizzati dall’Ufficio a Milano del Parlamento europeo nell’ambito di «Sguardi Altrove 2010» che daranno il via all’inaugurazione ufficiale del Film Festival.
Per dare una voce e un volto alle migliaia di donne che ogni giorno contribuiscono, ciascuna come e dove può, alla sicurezza, alimentare e fisica e al sostentamento economico delle proprie famiglie, in particolare nel sud del mondo, al rispetto dei diritti umani, al dialogo quale strumento di pace: un patrimonio prezioso che deve essere considerato e tutelato onde consentire di avvicinarci, se non raggiungere, gli obiettivi del millennio sottoscritti dalla Comunità Internazionale e gli impegni presi a Lisbona.
L’indice globale della fame, reso noto dall’International Food Policy Research Institute (IFPRI) di Washington alla vigilia del vertice FAO sull’insicurezza alimentare ha evidenziato come in alcuni paesi gli alti livelli di malnutrizione siano strettamente connessi ad un trattamento disuguale dei sessi. Se, come indica lo studio, la parità di genere riveste un ruolo fondamentale nella riduzione e nell’eliminazione della fame globale, della povertà e dell’esclusione sociale, solo il rafforzamento del ruolo della donna, l’eliminazione di discriminazioni di genere e la realizzazione di programmi che rispondano ai bisogni e alle aspirazioni delle donne sapranno garantire processi di sviluppo sostenibile.
Il Parlamento europeo, la Commissione e gli stati membri dell’UE, da sempre impegnati ad eliminare le piaghe della povertà e dell’esclusione sociale hanno designato il 2010 quale Anno europeo della lotta alla povertà e all’esclusione sociale al fine di riaffermare e rafforzare l’iniziale impegno politico dell’UE formulato all’avvio della strategia di Lisbona a «imprimere una svolta decisiva alla lotta contro la povertà».
La crisi economica e finanziaria mondiale scoppiata nel 2008 avrà conseguenze impreviste e di lungo periodo per la crescita e l’occupazione nell’UE e nel mondo e saranno proprio le persone più vulnerabili nelle nostre società a risentirne maggiormente se non prendiamo coscienza e non poniamo rimedio, immediatamente, a questa situazione.
L’Anno europeo della lotta alla povertà vuole quindi avere un impatto concreto in materia di sensibilizzazione sull’esclusione sociale e di promozione dell’inclusione attiva poiché nessun paese può ormai sottrarsi alle conseguenze di questa crisi mondiale.
Donna, nell’arte e nella vita,
protagonista d’inclusione sociale e di lotta alla povertà
Milano, 5 marzo, ore 10.00 – 12.30
Sala Pirelli, Corso Magenta, 59
Programma Tavola Rotonda
Proiezione due documentari di Lucia Ferrari
Cristiana Muscardini, Vice Presidente Commissione Commercio Internazionale, Parlamento Europeo
Patrizia Toia, Vice Presidente Commissione Industria, Ricerca ed Energia, Parlamento Europeo
Mariolina Moioli, Assessore alla Famiglia, Scuola e Politiche Sociali, Comune di Milano
Novo Umberto Maerna, Vice Presidente e Assessore alla Cultura, Provincia di Milano*
Antonella Maiolo, Sottosegr. Presidente, Diritti cittadino e pari opportunità, Regione Lombardia*
Patrizia Rappazzo, Direttrice artistica Film Festival Sguardi Altrove
CON GLI INTERVENTI DI
Lubna Ammoune, Redattrice di Vita non profit
Simona Arletti, Assessore Ambiente e Affari generali, Comune di Modena
Gheula Canarutto, Scrittrice
Cristina Castelli, Dir. Master Rel. d’aiuto in contesti vulnerabilità e povertà, Uni. Cattolica
Maria Teresa Coppo Gavazzi, Presidente AICCRE Lombardia
Anna Fabbri, Rappresentante AIDDA
Lucia Ferrari, Giornalista/regista RAI
Patrizia Galeazzo, Fondazione IULM
Marina Gersony, Giornalista, regista e scrittrice
Maria Rita Gismondo, Presidente Fondazione Donna Milano Onlus
Luca Lo Presti, Presidente Fondazione Pangea Onlus
Anastasia Palli, Membro Cons. Direttivo Ass. Città dei Mestieri Milano e Lombardia
Elena Scarrone , Giornalista RAI
Modera: Maria Grazia Cavenaghi-Smith, Direttrice Ufficio a Milano del Parlamento Europeo
*in attesa di conferma
Ufficio a Milano
Parlamento Europeo
Tel : + 39 02 43 44 171
Fax : + 39 02 43 44 17 500
Website: www.europarl.it








{ 1 commento… leggilo qui sotto oppure aggiungine uno }
“La prossima sarà l’era della donna!”. Il messaggio del Dalai Lama è molto semplice, ma molto arduo da comunicare e da realizzare: “Lasciamo che i valori femminili sboccino nella nostra società affinché cambino la mentalità delle persone. È indispensabile per costruire una pace duratura e per il futuro dell’umanità.L’altruismo delle donne che ricercano l’armonia con il prossimo e considerano la felicità degli altri come parte integrante della propria, è la via per la trasformazione pacifica delle civiltà umane e il raggiungimento di forme di spiritualità più libere.” Mi sembra un buon augurio per tutte le donne! Lia