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Happy Pesach + Happy Easter

di Marina Gersony il 26 marzo 2010

Il termine Pesach appare nella Torah“. Dio annuncia al popolo di Israele, schiavo in Egitto, che lui lo libererà, egli dice: “In questa notte io passerò attraverso l’Egitto e colpirò a morte ogni primogenito egiziano, sia fra le genti che tra il bestiame”

Ad ogni modo, ordina al popolo di Israele di marcare gli stipiti delle loro porte con del sangue di agnello cosicché

“Io vedrò il sangue e passerò oltre, colpirò invece con il mio castigo l’intero Egitto, e a voi non succederà niente”.

La frase “passerò oltre” viene resa con la parola Pesach; da questa trae origine il termine italiano Pasqua. In inglese viene invece utilizzata la traduzione letterale “pass over” contratto in Passover.

Dal punto di vista storico-archeologico molti studiosi concordano nell’individuare nella moderna Pesach l’unione di due festività preesistenti e distinte. Una era la Pasqua dell’uccisione dell’agnello e l’altra gli Azzimi del pane non fermentato. La natura di passaggio e spostamento della festa di Pesach riporta ad usi pastorali premosaici (una sorta di transumanza), mentre gli Azzimi risalirebbe alla religione Cananea (di tipo agrario). Nella Bibbia si possono trovare tracce (cf Es 23,15; 34,18) di una celebrazione ancora disgiunta delle due feste fin dopo la penetrazione ebraica nella terra di Canaan.

{ 1 commento… leggilo qui sotto oppure aggiungine uno }

Lubna Ammoune aprile 1, 2010 alle 18:52

Belle queste note etimologiche!

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